Rottamazione delle cartelle in 18 rate con adesione entro il 30 aprile 2023

Non è un condono vero e proprio ma più che altro una pace fiscale. La Legge di Bilancio 2023 prevede numerosi incentivi per far sì che i cittadini contribuenti possano “far pace” con il Fisco e quindi, cercare di risolvere i loro problemi fiscali. Oltre all’annullamento delle cartelle esattoriali al di sotto di 1000 euro, precedenti al 2015, la Legge di Bilancio attualmente in fase di revisione in Parlamento prevede anche la definizione agevolata delle cartelle di pagamento in massimo 18 rate, con il pagamento che può avvenire in un’unica soluzione entro il 31 luglio 2023. Ma, il termine per l’adesione è il 30 aprile 2023. Per capire come aderire a questa definizione agevolata o rottamazione, vi consigliamo di rivolgervi allo studio Salvati di Roma che saprà aiutarvi a gestire questa possibilità e a risolvere i vostri problemi col Fisco.

Come funziona la definizione agevolata delle cartelle di pagamento

La definizione agevolata delle cartelle di pagamento prevista dalla Legge di Bilancio 2023 riguarda i carichi affidati all’Agente della riscossione con date a partire dal 1° gennaio 2000 e fino al 30 giugno 2022. Sono compresi nella nuova rottamazione tutti i debiti instaurati anche dopo le procedure di composizione della crisi tra sovra indebitamento, il concordato minore oppure su istanza presentata dai debitori per la ristrutturazione dei debiti del consumatore.

Come richiedere la rottamazione delle cartelle in 18 rate

Se volete approfittare della possibilità garantita dalla Legge di Bilancio 2023 dovete rivolgervi allo studio Salvati di Roma che vi aiuterà a presentare al Fisco la vostra richiesta di rottamazione e a capire quali sono i debiti che rientrano in questa misura e quali no. Ricordate che grazie al nuovo sistema sanzionatorio previsto dalla Finanziaria 2023, sarà anche possibile pagare senza una sovrattassa troppo elevata. Chiedete consiglio all’esperto in tenuta contabilità a Prati, Roma, che saprà guidarvi passo dopo passo in questa nuova tregua fiscale.

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