Può essere definito “Ricorso contro cartella” la volontà di controbattere e difendersi dalla ricezione di una cartella esattoriale, inviata dall’Agenzia delle Entrate. Il punto è che dal 2019, la procedura per fare ricorso è totalmente cambiata: se prima il professionista o anche il cittadino poteva recarsi presso specifici uffici e avviare la procedura di ricorso, ora è legge eseguirla in modalità telematica. Ciò significa che l’intero procedimento deve essere svolto tramite sistema informatico, cosa che presenta dei vantaggia rispetto al modello cartaceo, però anche dei disagi per chi non è abituato. Per conoscere tutti i dettagli in merito puoi affidarti ad un commercialista Roma Nord. Uno molto valido e professionale è il commercialista Salvati, presente nel nostro Studio Salvati Roma.

 

 

Ricorso contro cartella: che cos’è

 

Il Ricorso contro cartella è semplicemente un ricorso che viene svolto contro una cartella esattoriale che viene ricevuta, dall’Agenzia delle Entrate. Con il termine “ricorso” si intende indicare la volontà di controbattere, di rispondere e di opporsi ad un documento oppure ad una sanzione ricevuta. In poche parole si tratta di una sorta di protesta che deve essere però tradotta con documenti ufficiali, e va svolta con l’aiuto di un professionista.

 

Ricorso contro cartella: come funziona

 

Come accennato, è obbligatorio dal 2019 svolgere il processo di ricorso contro cartella esattoriale, solo ed esclusivamente online. Tale obbligo è anche specificato sul documento della cartella stessa, dove c’è un apposito spazio in cui c’è scritto che se si vuole provvedere al ricorso, questo dovrà essere svolto in termini informatici e il tutto andrà inviato al “Sistema Informativo della Giustizia Tributaria”, la cui sigla è “SIGIT”. Al fine di ricevere dettagli e spiegazioni a riguardo, e soprattutto per poter avviare la procedura di ricorso, l’ideale è affidarsi a dei veri e propri esperti nel campo, come i nostri professionisti dello Studio Commercialista Salvati.